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Lettera aperta al sindaco F. Miglio. Famiglia Perillo/Frau

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Scritto da admin

Venerdì 30/10/2020 si terrà, presso il Tribunale di Foggia, la terza udienza del processo per l’omicidio di ROBERTA PERILLO. Chiedo a tutti i miei amici di avere un pensiero e una preghiera affinché giustizia sia fatta. Se volete, condividete tutti, più siamo meglio è per non dimenticare Roberta.
Ora permettetemi uno sfogo, vorrei parlare delle istituzioni, in particolare del sindaco Miglio.

Caro sig. Sindaco, oltre a ricordarle il suo “post” in cui diceva che i genitori del D’Angelo avevano la stessa sofferenza dei genitori di Roberta, questo già allora mi parve un’eresia; perdere una figlia in quel modo penso abbia un altro impatto nella vita dei genitori. Poi il giorno del funerale di Roberta, svoltosi in cattedrale e officiato da tutti i parroci di San Severo e da S.E. Mons.G. CHECCHINATO, in tanti hanno avuto una parola per ROBERTA, tranne lei. Noi parenti e soprattutto i genitori di ROBERTA avremmo apprezzato un suo pensiero, ma così non è stato.

Inoltre in occasione di un incontro avuto con il papà di ROBERTA (Giuseppe), lei asserì che la Giunta tutta, con lei in primis, vi sareste costituiti parte civile al processo. Anche questo purtroppo non è successo.

Ancora, in occasione della messa in suffragio per ROBERTA, officiata da Sua Eccellenza il VESCOVO, il padre di Roberta venne in comune per comunicarle la data della stessa; lei con molto entusiasmo disse che non sarebbe mai mancato facendo appuntare la data da un suo collaboratore. Ma anche questa volta così non è stato e per noi sarebbe stato un gesto di vicinanza al dolore della nostra famiglia.

Durante l’estate, una nostra illustre concittadina,la signora MARIA TERESA INFANTE, scrittrice e poetessa, in collaborazione con altri suoi colleghi, ha istituito un Premio letterario con un riconoscimento speciale “PREMIO ROBERTA PERILLO.” La signora INFANTE chiese a lei in qualità di primo cittadino di avere una sede per celebrare l’eventoe commemorare Roberta nella sua città, ma il comune evidentemente non aveva sedi adatte a tale scopo. In seguito al vostro rifiuto gli organizzatori del Premio si sono rivolti al Sindaco di Foggia, e grazie alla sensibilità dell’Assessore alla Cultura Anna Paola Giuliani l’evento si è svolto con successo, alla presenza della nostra famiglia.

Io, FRAU GIUSEPPE, fratello di VALERIA, mamma di ROBERTA, non riesco a capire da cosa sia mosso tale vostro comportamento.

Comunque noi chiediamo solo giustizia per ROBERTA non ci interessa la vendetta,con o senza le istituzioni andremo avanti fino a che questo accadrà. Saluti.

Giuseppe Frau

P.S. Chiedo a tutti i miei contatti di condividere, dobbiamo fare RUMORE, rompere il silenzio. Lo dobbiamo a ROBERTA. GRAZIE A TUTTI PER LA COLLABORAZIONE

“Il ricordo di Roberta è sempre più vivo dentro di me, non è facile accettare la morte di una figlia, di una figlia come la mia Roberta, sempre gioiosa, entusiasta della vita. Non posso ancora credere che “qualcuno” abbia avuto verso di lei così tanta crudeltà. Voglio credere che proprio lei mi aiuterà a vivere e a donarle la giustizia che merita, anche se questo non la riporterà in vita”

Valeria Frau

 

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