Spettacolo

IL BUIO NON E’, IL NUOVO ALBUM DI CIRO IANNACONE –

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Scritto da Peppe Nacci
VIAGGIO POETICO – SONORO DI UN CANTAUTORE
Pop, canzone d’autore, rock ‘n roll, blues e country sono alcuni dei generi che si intrecciano intessendo il nuovo album del cantautore di San Marco in Lamis, Ciro Iannacone.
 
Un viaggio sonoro e poetico alla ricerca della luce post Covid, con al centro le relazioni, la bellezza, l’ironia e la voglia di parlare anche ai più piccoli con testi schietti, ricordando il ruolo di docente di storia ed italiano.
 
10 canzoni che mostrano lo sguardo dell’artista sul mondo, carico di vita e speranza, registrate presso il suo AMP studio. Conosciamole meglio insieme all’autore nell’intervista che segue
 
 
Ogni album ha una sua gestazione: quando arriva al disco Il buio non è?
E’ un album che non era in programma. Sono canzoni nate in modo spontaneo e indipendente, soprattutto nella seconda parte del lockdown. Un pò alla volta, registrandoli nel mio studio, mi sono accorto che costituivano una raccolta. Fil rouge, insieme ai temi e alle sonorità, senz’altro le emozioni e la libertà creativa dei diversi generi, insieme alla coerenza stilistica e sonora propria di una raccolta di canzoni.
 
 
 
On line il video de Il soccorritore. Canzone molto attuale e toccante… Quando l’ha scritta?
Ho avuto la fortuna di conoscere da vicino le vicende dei soccorritori e mi hanno emozionato molto. Così ho deciso di dedicare una canzone a questa figura che deve essere rispettata sempre più, insieme all’intero comparto sanitario così tanto impegnato e in prima linea nella pandemia. E’ un brano importante per questo album ed è quello che lo lancia col video on line.
 
 
Da quando scrive canzoni? Qual è stato il suo percorso?
Ho iniziato a suonare la chitarra dai 13-14 anni. Qualche anno dopo nascono le prime canzoni. Da li si è aperto un percorso che mi ha portato a scrivere sempre più melodie e testi, a creare in diversi generi e a sperimentare armonia interiore e benessere.
 
Negli anni matura anche il ruolo di strumentista e produttore, fino a mettere su un pò alla volta il mio studio di registrazione personale. All’AMP posso finalmente suonare con i dovuti tempi, dedicandomi alle registrazioni senza alcuna pressione, e fondendo a pieno i ruoli di autore e musicista, sorprendendomi sempre della magia e del mistero della creatività.
 
Ricordo con grande intensità il mio primo album, Frenetico cittadino.
 
 
 
Una panoramica sull’album: ci presenta i brani de Il buio non è?
Certo. Il primo brano da il titolo al disco: una canzone melodica, profonda, con un testo poetico che si può dedicare a qualsiasi persona cara, nell’idea che solo insieme, nell’amore, si può scoprire il paradiso. “Cara”, il secondo brano è invece dedicato alla chitarra. Uno strumento che mi piace tantissimo e che mi emoziona da sempre. “Vorrei abbracciarti” esprime il forte desiderio che abbiamo provato tutti durante il lockdown, di stringerci ed esserci vicini. Il quinto brano “MM MM MM MM” è una canzone figurativa, come la scena di un film in cui una bella ragazza passeggia bloccando il traffico: un omaggio alla femminilità.
 
“Lo scopo recondito” è un rock ‘n roll che ho scritto tanti anni fa e che mi ha fatto piacere inserire nell’album. Il messaggio di fondo è di non cedere alle facili lusinghe perchè sotto sotto c’è sempre un altro scopo.
 
Ancora la bellezza femminile col brano “Nell’onda”: che spettacolo una donna che entra o esce dall’acqua! Tutti la possiamo ammirare, cogliendone ancor più bellezza e sensualità.
 
“Desidero amarti ancora” è la canzone che ogni marito può dedicare alla propria moglie desiderata, ricordando che il breve distacco e la libertà agevolano la passione e l’intesa.
 
“Ombre”, l’ottavo brano, canta delle ombre che sono dappertutto. Le ombre fisiche, le ombre delle relazioni e quelle sociali: un rock leggero che invita a riflettere sui contesti e a non fidarci troppo. “Il soccorritore” l’abbiamo già presentato in precedenza, mentre l’ultimo brano, “Sono un marziano”, riprende il tema dell’ambiente e dell’inquinamento del pianeta attraverso le vicende di un extraterrestre: giunto sulla terra resta sconvolto e vorrebbe tornare indietro, anche attraverso un viaggio nel tempo sulla stessa terra.
 
Il libretto dell’album Il buio non è si chiude con i ringraziamenti ai musicisti Salvatore Villani e Mattia Coco, insieme agli amici dell’A.S.D. San Marco. L’artwork è di Felice Nardella.
 
Dopo la stampa fisica del cd presto la distribuzione e l’ascolto on line dei brani.
 
Pagina Facebook dell’autore https://www.facebook.com/ciro.iannacone
 
Di seguito il video di lancio del singolo Il soccorritore
 

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Peppe Nacci

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