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Cestistica,  agonia senza fine! – di Luca Ficuciello

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Scritto da admin
Roma passa a San Severo,  69 a 53.

A voler riassumere il senso ed il significato della partita disputatasi al palaCastellana tra Cestistica San Severo e Roma, basterà ripensare ai volti ed alle espressioni sia di coloro che erano sulla panca locale sia della dirigenza giallonera: volti smarriti e evidentemente disorientati, come a voler far intendere la incapacità di uscire fuori da questo tunnel senza luce imboccato dalla squadra sanseverese.
Eh si, perché se è vero, come è vero, che gli avversari si sono dimostrati nettamente più squadra,  sia nei singoli che nel collettivo di gioco (meritando la posizione di alta classifica ricoperta), quel che ha lasciato sconcertati è stato  l’approccio alla partita da parte della banda di coach Panizza, un approccio molle, privo di quella cattiveria agonistica che serviva a far da contrappeso alla minor qualità tecnica; a ciò si aggiunga il timore, palesato in moltissime fasi della partita, di affrontare il pitturato,  con continui scarichi della palla fuori area anche laddove ci si poteva aspettare una penetrazione verso il canestro (arma rivelatasi invece, il più delle volte vincente in favore dei romani).
Per giunta se viene meno Clarke, stasera apparso svogliato e svagato, quasi contagiato dall’atteggiamento abulico dei suoi compagni di squadra, è notte fonda!
Ogide apparso spesso quasi ‘indisponente ‘ e con le polveri bagnate,  Contento non efficace come al solito,  Maganza ad oggi da considerare ‘oggetto misterioso ‘, in definitiva ci si è aggrappati a Mortellaro che, dall’alto dei suoi 40 anni, ha dato una lezione a tanti ben più giovani di lui!
La domanda ora si pone spontanea, ovvero quali prospettive si pongano nel cammino prossimo della Cestistica: anche il più inguaribile degli ottimisti non potrà che ammettere che la situazione sia disperata, e che in ottica seconda fase del campionato l’obiettivo sia,  ora, solo e soltanto evitare a tutti i costi l’ultimo posto in classifica, atteso che anche Latina,  questa sera,  ha conquistato i 2 punti (per giunta contro Ravenna,  che aveva asfaltato i gialloneri pochi giorni prima), e si è staccata dalla coda,  ove stagnano giustappunto la Cestistica e, a soli 2 punti sotto, la Stella Azzurra Roma,  sul cui campo si disputerà,  la prossima domenica , quella delle Palme, un autentico spareggio, e chi perderà quasi certamente si vedrà consegnare il fanalino di coda della stagione regolare.
Cosa possa servire al team del patron Ciavarella è quesito al quale è complicato rispondere: certamente con una squadra che non abbia mostrato, col carattere e con la grinta ( a Napoli si direbbe ‘cazzimma”…..), di voler  raggiungere a tutti i costi il suo obiettivo ipotizzare un cambio di rotta decisivo appare,  oggi, utopia più che speranza.
Luca Ficuciello 

 

Credits foto: Antonio Giammetta

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