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Trofeo “Irtet”, una lezione per l’Allianz Pazienza che aiuta a crescere

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Scritto da Peppe Nacci

La Gevi Napoli conquista l’undicesima edizione del “Trofeo Irtet” organizzato dall’associazione Sport&events in collaborazione con l’Asd Caserta Team battendo l’Allianz Pazienza Cestistica Città di San Severo per: 104-72. È stata l’occasione, da entrambe le parti, per iniziare a conoscere l’avversario visto che Napoli e San Severo si incontreranno anche in Supercoppa e poi, ovviamente, in Campionato. Le prime indicazioni dell’amichevole di ieri sera hanno confermato le aspettative con la qualità del roster napoletano che punta, palesemente, al salto di categoria e dalla parte opposta la combattente Cestistica che ha dichiarato più volte di volersi salvare giocando un buon basket, proprio come quello visto ieri sera. Coach Lardo può comunque ritenersi soddisfatto; la squadra ha proposto buone trame offensive e difensive e ha reagito con carattere ai colpi degli avversariper due quarti ed a qualche fischio arbitrale alquanto discutibile – tanto da giocare con entrambi i pivot americani gravati di tre falli già dalla prima frazione di gioco -. Il crollo del secondo tempo è certamente merito degli azzurri bravi poi a giocare sul velluto, ma ricordiamolo, qualche componente del roster giallonero giocava in condizioni fisicheprecarie tanto da allenarsi poco o nulla nelle ultime due settimane. Sicuramente, c’è da lavorare sia su diversi aspetti puramente tattici e sia sulla fragilità mentale dovuta anche all’anagrafica di molti, ma il tempo per migliorare le defezioni c’è e siamo sicuri che l’Allianz Pazienza, al momento opportuno, si farà trovare pronta.

PRIMO QUARTO –Per la finale i due coach optano per: Antelli, Ikangi, Jones, Di Donato e Ogidecontro Lombardi, Marini, Iannuzzi, Parks e Monaldi. I ritmi comprensibilmente sono diversi rispetto alla gara di sabato con Ikangi che segna subito (così come avvenuto contro Salerno) ma ripreso immediatamente da Monaldi. Ciò che stupisce è l’atteggiamento dei gialloneri: squadra altissima in difesa e pressing veemente tanto da arrivare al quinto fallo di squadra in poco più che 5’ con Ogide, per esempio, che ne ha commessi tre. Anche in fase offensiva la verve non è male: Antelli attacca la profondità e serve un bel assist per Ogide che da tre non sbaglia e poi si ripete con Iris Ikangi che schiaccia facilmente. Dall’altro canto, Napoli, dopo aver sofferto le manovre giallonere, si riprende e porta il quarto a un punto di vantaggio: 21 – 20.

SECONDO QUARTO – Se nella prima frazione è stata l’Allianz Pazienza a commettere falli a ripetizione, adesso la situazione è invertita. Napoli, stranamente, è nervosa e in difficoltà (e lo è anche coach Sacripanti espulso per qualche parola di troppo rivolta agli arbitri) perché risente la velocità di Antelli (difensivamente impeccabile su Monaldi e Mayo) ed il movimento veloce del pallone a spicchi fatto scorrere dagli uomini di coach Lino Lardo. Anche in questa gara, ma c’era d’aspettarselo, l’allenatore sanseverese sta provando a mischiare le carte giocando con i due play e i due pivot per poi riproporre il quintetto base. A 3’ dalla fine della seconda decina, emerge lo spirito della grande squadra (non a caso allestita per puntare alla promozione). La Gevi prova a mettere la freccia – e ci riesce – sugli avversari che buttano all’aria svariati possessi. Momento poco lucido per San Severo. Si va al riposo sul 43 – 31 per i napoletani.

 TERZO QUARTO – Si ritorna a giocare con l’Allianz che propone Antelli, Contento, Jones, Di Donato, Ogide ma la sostanza, purtroppo per la Cestistica, non cambia. In un minuto e mezzo, i neri hanno commesso tre falli che uniti alla precisione degli azzurri ed il buon vantaggio acquisito, fanno sì che la partita vada in una direzione ben chiara. E allora se il margine è +20 per Mayo e co, bisogna focalizzarsi sulle note positive e le azioni che l’Allianz riesce ad orchestrare. E tre queste ci sono le triple di Ogide e Di Donato che forse – anzi sicuramente – non cambieranno l’esito della gara, ma quanto meno è da sottolineare il carattere di questi ragazzi. L’abbiamo scritto in apertura: i due roster costruititi dalle rispettive società hanno obiettivi completamente differenti. Napoli punta direttamente alla Serie A mentre San Severo vuole riconfermarsi in questa Serie con una salvezza tranquilla. Due punti di vista differenti che emergono chiaramente anche in campo. Si gioca l’ultima frazione sul: 80 – 54.

ULTIMO QUARTO –La quarta frazione ormai non ha più nulla da dire alla gara tranne che aggiornare le statistiche. La Gevi, trascinata dai suoi americani e non solo continua a macinare punti con entusiasmo e un’apparente facilità di costrizione. La squadra allenata da Lardo, invece, si limita a portare a termine con efficienza i suoi 24’’ ma c’è davvero troppo poco da fare. Finisce sul: 104–72. Vincono, ampiamente, i più forti, ma nessun dramma. Del resto, siamo agli inizi della stagione e le lezioni, anche così roboanti come questa, aiutano a crescere.

Mortellaro, Antelli, Angelucci , Buffo, Contento , Pavicevic , Di Donato , Jones , Ikangi, Ogide,

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